Cos'è la decrescita felice.

Il movimento per la decrescita felice si propone di promuovere la più ampia sostituzione possibile delle merci prodotte industrialmente ed acquistate nei circuiti commerciali con l'autoproduzione di beni. In questa scelta, che comporta una diminuzione del PIL (Prodotto Interno Lordo), si individua la possibilità di straordinari miglioramenti della vita individuale e collettiva, delle condizioni ambientali e delle relazioni tra i popoli, gli stati e le culture. Fare scelte esistenziali nell'ottica della decrescita significa innanzitutto ridurre la quantità di merci nella propria vita. Questa è la strada della sobrietà! La sobrietà non è soltanto una virtù di cui l'attuale sistema economico e produttivo ha voluto cancellare accuratamente ogni traccia, ma è, soprattutto, una manifestazione di intelligenza e di autonomia di pensiero. Per aderire al movimento è sufficiente: - fornire servizi alla persona che in genere vengono delegati a pagamento (assistenza dei figli nei primi anni di età, degli anziani e dei disabili, dei malati e dei morenti). – autoprodurre uno o più beni primari (pane, olio, yogurth, marmellate, sapone, seitan ecc.), energia elettrica, oggetti e utensili. – svolgere manutenzioni ordinarie. Nel bed&breakfast Luppino vogliamo dare la possibilità a tutti coloro che lo desiderano di sperimentare con la pratica tutto ciò di cui scritto sopra, offrendo vitto ed alloggio in cambio di 4/5 ore di lavoro giornaliero a seconda del periodo. Il periodo consigliato è dal 1 ottobre al 31 maggio.
L' impianto fotovoltaico è costituito da 16 moduli Sharp NT 175 E1. La superficie totale dell'impianto, installato su tetto piano pari a 18,8 m2 . La potenza effettiva dell'impianto è pari a 2800 Wp. La producibilità totale annua dell'impianto stimata è pari a 3856 kwh/anno, con un guadagno stimato annuale di circa 2425,60 Euro. Per ogni Kw prodotto tramite conversione fotovoltaica della radiazione solare si evita l'immissione in atmosfera di 0,531 kg. di CO2, gas responsabile dell'effetto serra; considerando una vita utile degli impianti fotovoltaici di circa 30 anni, l'impianto in oggetto contribuirà ad evitare l'immissione in atmosfera di oltre 61353,6 Kg. di CO2. 140 nuovi alberi piantati assorbono mediamente 1 tonnellata di anidride carbonica. Cosicchè l'impianto "notte che notte" equivale a 8618 nuovi alberi piantati. Tutto questo utilizzando due, piccolissimi tetti.